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BIOGRAFIA

ADRIANO VENTURELLI

BIOGRAFIA

Nato a Formigine nel 1953, Adriano Venturelli studia alI’Istituto d’Arte Adolfo Venturi di Modena e consegue il diploma in pittura presso l’Accademia delle Belle Arti di Bologna nel 1976. Ancora studente, le acqueforti di Adriano Venturelli sono oggetto di attenzione da parte di Bruno Cernaz, critico musicale e cultore d’arte, che lo segnala alla Galleria “Effemeridi” di Modena, dove viene allestita la prima mostra personale di Venturelli nel 1975. La presenza in questa galleria di arte contemporanea, accreditata a livello nazionale per la presenza di artisti affermati, suscita l’interesse di Carlo Federico Teodoro, critico d’arte ed allora Direttore della Galleria Civica di Modena. Grazie a quest’ultimo, Adriano Venturelli partecipa a numerose mostre; è presente nella collettiva “Aspetti dell’evoluzione artistica modenese del XX secolo” (Modena, 1975; Timisoara – Romania, 1976), inaugura una sua personale presso la Scuola Grande di S. Teodoro (Venezia, 1984). La frequentazione dell’ambiente culturale artistico bolognese nella prima metà degli anni ’80 conduce Venturelli a due incontri decisivi: il primo è con Giorgio Celli. Etologo, scrittore e docente universitario, Giorgio Celli inserisce Adriano Venturelli nel gruppo di artisti da lui fondato e nominato “Transmanierismo”, promuovendone la partecipazione collettiva, patrocinata dalla Casa Editrice Selearte, a esposizioni d’arte nazionali e internazionali (Expo – Bari; Arte Fiera – Bologna; Icaf – Londra; Arco – Madrid). Nello stesso anno, il1986, Adriano Venturelli partecipa alla XLII Esposizione Internazionale D’arte Biennale di Venezia, incentrata sul tema “Arte e Scienza”. Il secondo incontro decisivo è con Claudio Cerritelli. Critico e storico dell’arte contemporanea, docente presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, introduce l’opera di Adriano Venturelli all’interno di importanti esposizioni collettive da lui curate tra il 1986 e il 1988, tra le quali: “Libertà d’immagine” (Montefiorino, 1986); “La costruzione del senso” (Fiorano Modenese, 1987); “Dialogo sulla superficie” (Formigine – 1987); “Esperimento ininterrotto della pittura” (Milano, 1988). Le opere esposte fino a questo momento appartengono al periodo giovanile delle acqueforti (1973 – 1982), alla serie “Anima e Corpo della Pittura” (1980 – 1985), alla serie “I Materici” (1985 – 1990). Dal 1989 al 2006 Adriano Venturelli si dedica alla professione di imprenditore nel settore della ceramica (lavoro avviato nel 1977). Nel 2006 riprende l’attività artistica con una serie di opere intitolate “I Dannosi”, seguita dalle serie “Full Metal Jacket” (2007-2008) e “Cesare Battisti” (2009-2014); a partire dal 2008 rinnova la partecipazione a esposizioni temporanee.